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GIOVANI E REFERENDUM: Sono pochi quelli che sono informati su cosa si vota.

di Giovanni Boccellato (RC) -

Si dice che l'esperienza politica degli "anziani" sia un patrimonio da conservare, questo è sicuramente vero. Ma purtroppo oggi, si riscontra che i giovani sempre più si allontanano dalla politica e di questo passo non ci sarà il passaggio della testimonianza sull'essenza politica del nostro paese, dalle vecchie alle nuove generazioni italiane, tra esperienza e nuove idee da inventare.
Credo che i motivi di questo distacco dei giovani dalla politica, sono da ricercarsi secondo me, nello stato di questo sistema, non più credibile,che ormai non è più neanche alla frutta,cosa che ha superato da un bel pezzo. Assieme a ciò, una serie di delusioni prodotte dai politici fra scandali,corruttele e varie ruberie, le quali hanno prodotto una completa sfiducia nei cittadini e nei giovani in particolare.
Assieme a questo oggi abbiamo una disoccupazione drammatica,frutto di nove anni di una crisi economica spaventosa,che non accenna a diminuire la sua gravità. Che fra parentesi questa percentuale dell'11,4 % pari a 4 milioni di persone disoccupati, vede i giovani al primo posto,come percentuale di senza lavoro!
Ovviamente tutte queste situazioni hanno prodotto uno stato di non realizzazione dei giovani nel sociale,che sicuramente tutto ciò, ha prodotto un certo malessere permanente in quasi tutti i giovani!
Attenzione però,un paese che esclude i giovani dal suo futuro è un paese senza AVVENIRE!
Ad aggravare questa brutta situazione, abbiamo un governo, con un presidente del consiglio,non eletto da nessuno come parlamentare,che in virtù del fatto di essere segretario del suo partito il PD è stato nominato con decreto dal Presidente della Repubblica!
In oltre ancora, abbiamo un governo che tempo fa è stato dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale? Il cui compito era quello di fare una nuova legge elettorale, ed andare a nuove elezioni politiche,mediante un decreto di scioglimento delle camere emanato dal Presidente della Repubblica! Tutto questo non solo non è avvento,ma addirittura abbiamo un governo illegittimo ed incostituzionale,che invece di “andarsene”cosa fa: PRESENTA UNA MOFIFICA DI 47 ARTICOLI ,DEI 139, DELLA NOSTRA COSTITUZIONE REPUBBLICANA?
Inoltre,dove si è mai visto che un governo si metta a fare le riforme istituzionali,da sempre questi sono stati temi di lavoro e studio di commissioni parlamentari.
Il compito di qualsiasi governo è quello di governare e risolvere i problemi! Che fra parentesi noi Italiani purtroppo, i problemi non ci mancano?
Ma per tornare a parlare di queste riforme, siamo in presenza di una riforma di articoli uno peggio dell'altro,con il dichiarato obiettivo politico dell'instaurazione alla direzione del paese di una oligarchia politica,con la parziale abolizione della democrazia,e la privazione del voto ai cittadini.
Noi come Rivoluzione Cristiana,abbiamo assunto nei confronti di queste riforme, un fermo No che esprimeremo nel voto del referendum del 04 Dicembre C.A.
Inoltre, il nostro partito sta attuando una serie di gazebo in molte città,di cui riscontriamo nei cittadini, ed in particolare in alcuni giovani, un grande sostegno alle motivazioni del No a questo referendum!
Alcune osservazioni da parte dei giovani che si dicono dimenticati (come darle torto) che emerge anche una certa rabbia,delusione e sconforto, per le politiche portate avanti da questo governo,con una totale assenza di prospettive riservate a giovani?
Un governo, dove ogni giorno spende risorse ed energie per gli immigrati. che ormai si tratta di una vera invasione del nostro paese,che oltre a mettere in pericolo la nostra sicurezza nazionale,sottraggono lavoro ai nostri disoccupati,oltre che le loro abitazioni!
Il nostro partito di Rivoluzione Cristiana è un partito giovane,di cui uno dei compiti che ci diamo e quello di dare una speranza,ai: giovani,ai pensionati,ai disoccupati e complessivamente a tutti i cittadini! Diciamo anche che la strada del non voto è sbagliata,il tanto peggio tanto meglio,non paga. oltre che danneggiare le fascie più deboli della nostra società! Il non voto è il primo passo verso la rinuncia ai nostri diritti ed una abiura verso la democrazia!
Invitiamo tutti i cittadini ad andare a votare e, votare NO a questo referendum! Inoltre,chiediamo di andare a votare tutte le volte che viene richiesto,perchè questo resta l'unico mezzo democratico, per cacciare via una volta per tutte questo governo che si è rivelato in assoluto il peggiore governo che abbiamo mai avuto!


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